Hue è famosa per la sua cucina infuocata: "bun bo hue", pasta di gamberi fermentata e brodi speziati. Ma la cultura dolciaria della città è altrettanto seria, radicata nelle tradizioni della corte imperiale e nelle bancarelle di quartiere che sono cambiate ben poco nel corso dei decenni. Questo itinerario copre cinque tappe in tutta la città, ognuna dedicata a una diversa sfumatura di dolcezza.

Tappa 1 — Che Hen: La base delle zuppe dolci

Iniziate da Hung Vuong Street, dove un gruppo di bancarelle di "che" è operativo dalle 14:00 circa fino a esaurimento scorte, solitamente entro le 20:00. Che è il termine generico per indicare le zuppe dolci vietnamite, e la versione di Hue è più complessa di quella che troverete a Saigon o Hanoi. Cercate il "che dau vang" (fagioli mungo spezzati con crema di cocco e gelatina di pandan), il "che bot loc" (perle di tapioca con banana in un involucro traslucido) e il "che hat sen" (semi di loto in uno sciroppo leggero allo zenzero).

Una ciotola costa tra i 15.000 e i 25.000 VND, a seconda di ciò che ordinate. Le bancarelle qui non hanno menu in inglese: basta indicare ciò che sembra invitante nel vassoio. Sedetevi su uno sgabello di plastica, mangiate lentamente e ordinate una seconda ciotola.

Tappa 2 — Mercato di Dong Ba: Banh e mooncake

Il Mercato di Dong Xuan attira tutta l'attenzione dei turisti nel nord, ma il Mercato di Dong Ba a Hue è il vero mercato alimentare della città. Dirigetevi verso la sezione coperta vicino all'ingresso sul fiume, dove i venditori offrono i tradizionali "banh" al pezzo.

I "banh it tran" — piccoli gnocchi di farina di riso scuri ripieni di fagioli mungo e gamberi — sono tecnicamente salati, ma la versione dolce con sola pasta di fagioli confonde piacevolmente il confine tra i due gusti. Il "banh phu the", talvolta chiamato torta marito-e-moglie, è quello da provare assolutamente: un quadrato traslucido e leggermente gommoso fatto di amido di tapioca, ripieno di fagioli mungo e cocco, avvolto in un pacchetto di foglie di palma. È delicato e non molto dolce, il che è esattamente il suo punto di forza.

Se visitate la città nelle settimane intorno al Festival di Metà Autunno ("Tet Trung Thu"), il mercato si riempie di venditori di mooncake. I mooncake in stile Hue tendono verso la varietà al forno con pasta di loto o ripieni di noci miste: più ricchi e densi rispetto alle versioni sfogliate del sud. I prezzi partono da circa 20.000 VND al pezzo per le bancarelle del mercato; le scatole di marca provenienti da negozi storici possono costare dai 150.000 ai 400.000 VND.

Ciotole colorate di dessert vietnamiti con chè a Hội An, nella vivace scena culinaria di strada del Vietnam.

Foto di Nguyễn Thị Thảo Hà (Ha Nguyen) su Pexels

Tappa 3 — Area del Lago Tinh Tam: Snack ai semi di loto

A circa 1,5 km a nord-ovest di Dong Ba, l'area intorno al Lago Tinh Tam ospita alcuni venditori di snack discreti specializzati in dolci a base di loto, il che ha senso dato che la coltivazione del loto è centrale nella cultura alimentare di Hue da secoli. Cercate i semi di loto tostati venduti in coni di carta (circa 10.000 VND) e il "mua hat sen" — semi di loto freschi mangiati crudi e leggermente dolci, disponibili da maggio ad agosto.

Mentre siete in zona, sappiate che il tè al loto, un tè profumato ottenuto lasciando le foglie di tè verde all'interno dei fiori di loto durante la notte, è strettamente legato al passato imperiale di Hue. Diverse piccole case da tè qui vicino lo servono a 30.000–50.000 VND a tazza, solitamente accompagnato da un piatto di cracker di riso al sesamo o "mut" (frutta candita).

Tappa 4 — Vo Thi Sau Street: L'ibrido tra Che e gelato

In Vo Thi Sau Street, a 10 minuti a piedi dalla Cittadella Imperiale, troverete il "kem che" — un dessert a strati che combina ghiaccio tritato, due o tre tipi di che, latte di cocco e una pallina di gelato al pandan o al cocco in cima. È uno spuntino informale venduto da carretti e piccoli negozi, ed è ciò che la maggior parte della gente del posto mangia in un caldo pomeriggio invece di qualcosa di più elaborato.

Questo è un ottimo posto per provare il "che bap" (che al mais dolce) se non l'avete ancora fatto: può sembrare strano, ma è uno degli stili più accessibili per i principianti. Una coppa intera di kem che costa tra i 20.000 e i 35.000 VND.

Foto ravvicinata di mooncake tradizionali stampati su uno scaffale di una panetteria a Taipei, Taiwan.

Foto di Jimmy Liao su Pexels

Tappa 5 — Diep Son o simili caffè moderni: Il tocco contemporaneo

Negli ultimi anni, Hue ha sviluppato un piccolo ma solido livello di caffè moderni, pensati più per i giovani locali che per i turisti. Luoghi come Diep Son (in Nguyen Cong Tru Street) servono ibridi di "banh" al matcha, mochi ripieni di taro e affogati al caffè vietnamita, accanto a prodotti tradizionali. L'estetica è perfetta per Instagram, i prezzi sono leggermente più alti (40.000–70.000 VND per articolo) e l'aria condizionata è una gradita conclusione per un pomeriggio a piedi.

Questi caffè propongono spesso le loro versioni di dolci ispirati al "banh chung" durante il Tet, rielaborando in chiave moderna il riso glutinoso e i fagioli mungo. Vale la pena farci un salto se volete vedere come la cultura alimentare di Hue viene reinterpretata anziché solo preservata.

Note pratiche

Seguite questo percorso a piedi o in bicicletta: le cinque tappe formano un anello di circa 4–5 km attraverso il centro città. Il tardo pomeriggio (dalle 15:00) è la finestra temporale migliore: le bancarelle sono aperte, il caldo è leggermente diminuito e non dovrete competere con la folla dell'ora di pranzo. Portate banconote di piccolo taglio; la maggior parte delle bancarelle non ha resto per importi superiori a 100.000 VND.

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Ultimo aggiornamento · May 29, 2026 · ricerca indipendente, mai sponsorizzata.